E'
una assurda combinazione di parole scritte. La sacrale capacità di
riportarsi indietro con i ricordi raggiunge, con semplicità, la sudicia
caparbietà per riprendersi un poco del tempo perduto. L'ormai fatta
esistenza dei due protagonisti, li rende frivoli a volte, profondi e
saccenti troppo spesso. Lui, quasi inverosimilmente,assume il ruolo di
preda. Gli spasmi passionali lo rendono vulnerabile fino al punto di
lasciarsi andare con missive "bollenti" senza mai scadere nel volgarismo
popolare. Lei, apparentemente sfrontata, si irrigidisce lasciandosi
andare, solo raramente, con risposte simili ad un sibilo... Una storia
raccontata tramite un mezzo moderno, un freddo pezzo di silicio, per
arrivare a comprendere che forse...

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