Situata al confine con
l’Umbria, in vista della Valle del Tevere, Civita di Bagnoregio si
adagia su un colle tufaceo cuneiforme a 443 metri s. l. m., stretto fra i
due profondi burroni del Rio Chiaro e del Rio Torbido. Alle spalle
dell’abitato si estende la grande vallata incisa dai “calanchi”, creste
d’argilla dalla forma colle tufaceo ondulata e talvolta esilissima,
inasprite qua e là da ardite pareti e torrioni enormi, come il solenne e
dolomitico “Montione” e la cosiddetta “Cattedrale”. Lo scenario offerto
dalla Valle dei Calanchi e dall’abitato di Civita di Bagnoregio, forma
uno dei paesaggi più straordinari e unici d’Italia.

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